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17 ottobre 2011


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Ritorno al passato

E chi parla più di protesta?
C'è il carabiniere che scappa dal suo blindato bruciato, che si salva correndo smarrito coperto di insulti.
Ci sono i sanpietrini divelti. Ci sono le auto andate in fiamme.
C'è il fumo dei lacrimogeni sparati.
Ci sono quelli vestiti di nero, armati come se fossero andati alla guerra.
C'è la Madonna infranta sull'asfalto, andata in mille pezzi, e lei non era nemmeno scesa per strada, sono stati i violenti ad andarla a cercare.
Ci sono le dichiarazioni dei politici, i telegiornali andati in onda, le prime pagine dei giornali usciti il giorno dopo, ci sono gli speciali e gli approfondimenti.
C'era la protesta, ma si fa la conta dei danni.
C'era l'indignazione, ma è rimasta la rabbia.
C'erano le persone normali, ma resterà il ricordo dei teppisti.
Poteva essere il momento per riflettere. Rimarranno le parole del Ministro dell'Interno Maroni: "La gestione dell'ordine pubblico ha evitato il morto."
Siamo stati il bel Paese, poi siamo rimasti nel passato, mentre gli altri, senza violenza, chiedevano un futuro.
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26 ottobre 2010


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Quelli che... la fanno fuori dal vaso

Qua qualcuno la fa fuori dal vaso:

Era il 29 settembre quando nel discorso alla Camera Berlusconi prometteva: “... e finiremo la Salerno/Reggio Calabria entro il 2013!”
In realtà forse spera che si avveri la profezia Maya della fine del mondo entro il 2012.

Il 22 ottobre invece prometteva: “in 10 giorni risolveremo l'emergenza rifiuti in Campania.”
Ma la soluzione non l'aveva già trovata nel 2007? Il signor B. mi ricorda una mia vecchia professoressa di matematica: quando il suo risultato non coincideva con quello del libro diceva: “ragazzi, ha sbagliato il libro!”

Lunedì 25 ottobre. Il Ministro dell'Interno, Maroni in merito alle rivolte di Terzigno dice: "Faccio un invito a tutti a deporre le armi, altrimenti credo che sarà necessario intervenire in modo più duro di quanto non si sia fatto finora".
Pochi giorni prima Bossi profetizzava: “a Terzigno potrebbe scapparci il morto”
Maroni, quella di Bossi era preoccupazione non un suggerimento! Poi è vero che si parla di terroni, però...

Di palo in frasca.
Domenica sera, 24 ottobre, Marchionne, amministratore delegato della Fiat, durante un'intervista alla trasmissione: “Che tempo che fa”, afferma: “la Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l'Italia... nemmeno un euro dei 2 miliardi dell'utile operativo previsto per il 2010 arriva dal nostro Paese”
Non ricordo: chi usufruì di aiuti statali? E per statali, intendo dello Stato italiano. Io ho un Opel Corsa.

Ancora il 22 di ottobre, il Premier ci ricorda che: "Non ho mai chiesto il Lodo Alfani. Sono i miei alleati che se ne fanno promotori a mio favore, ricorrendo agli strumenti legali della democrazia.". Quindi l'avevamo frainteso.

Avrei voluto trovare anche qualcuno a sinistra che la facesse fuori dal vaso, ma a sinistra non la fanno fuori dal vaso. La sinistra non la fa e basta. E così facendo, non fa la sinistra.

Il 23 ottobre il sindaco di Avetrana ha emesso un'ordinanza per vietare il divieto di accesso in alcune strade che portano alle abitazioni delle famiglie Scazzi e Misseri.
Il provvedimento è stato disposto in previsione dell'arrivo di autobus dalla Basilicata e dalla Calabria di turisti che intenderebbero vedere da vicino la casa in cui viveva Sarah e il garage nel quale è stata uccisa.

Si dice che siano sempre i migliori quelli che se ne vanno. Questi sono sempre lì. Un po' come i cantieri sulla Salerno/Reggio Calabria; un po' come la spazzatura in Campania e un po' come gli stolti armati di macchina fotografica per riprendere i luoghi di un delitto.
 

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