Un giorno un leghista vede un Rom e comincia a urlare: "Un ladro! Un ladro!" Ma il Rom cerca di difendersi professandosi innocente da qualsiasi accusa che gli viene mossa: "Non ho rubato nulla, non sono un ladro." Ma il leghista non si ferma: "Sei Rom, devi essere per forza un ladro!" E continua a urlare. Arrivano altre persone sentono le urla del leghista e cominciano a urlare a loro volta: "Quello è un Rom, deve essere per forza un ladro!"
Alla fine arriva la polizia che porta via il Rom, ma quando qualcuno prova a chiedere: "Che cosa aveva rubato?" ognuno risponde: "A me, niente."
Un giorno un italiano vede Salvini e comincia a urlare: "Un ladro! Un ladro!" Ma Salvini cerca di difendersi: "Si, abbiamo rubato, ma i soldi non ci sono più, li abbiamo spesi, ma ci abbiamo messi 10 anni e li abbiamo spesi per cene, viaggi, tutte cose che riguardavano il partito della Lega." E mentre questo si difende, arrivano quelli del Movimento 5 Stelle che gridano "Onestà! Onestà! Onestà!" Allora l'italiano li ferma e gli indica Salvini ricordando loro che la Lega ha rubato 49 milioni di euro, ma Salvini cerca di difendersi: "Si, abbiamo rubato, ma i soldi non ci sono più, li abbiamo spesi, ma ci
abbiamo messi 10 anni e li abbiamo spesi per cene, viaggi, tutte cose
che riguardavano il partito della Lega e poi adesso io governo con voi!" Allora quelli del Movimento 5 Stelle si mettono a giustificarlo: "Povero, i soldi non ci sono più e poi ci hanno messo 10 anni a farli finire, sono stati oculati e poi li hanno spesi tutti per cene, viaggi e cose di partito..."
Alla fine arriva la Cassazione: "Sequestrate i fondi della Lega. Ovunque siano. Fino a raggiungere i 49 milioni."
A quel punto Salvini prende il telefono, si spoglia, si butta in una piscina sequestrata alla mafia e comincia la diretta: "I migranti vengono qui e vi rubano il lavoro, ma noi chiudiamo i porti e il Pd che fa? Difende i Rom e gli zingari che rubano e accoglie questa marea umana che vuole rubarci tutto. E Saviano? Con i nostri soldi gli paghiamo la scorta, soldi rubati alle vostre tasche, soldi rubati ad altre attività che potrebbero farvi stare meglio." Tutti applaudono, poi uno alza la mano: "Ma i 49 milioni che, invece, avete rubato voi?" La folla si inferocisce sempre di più: "Non hai sentito? I soldi non ci sono più, ma ci hanno messo 10 anni a farli finire, sono
stati oculati e poi li hanno spesi tutti per cene, viaggi e cose di
partito..." Quello resta in silenzio, ma la folla non si accontenta e comincia a strattonarlo, gli portano via il portafogli, il cellulare, le scarpe, gli strappano i vestiti e alla fine malconcio lo lasciano lì. "Ecco, adesso si che sembri uno zingaro, uno straccione. Quelli come te li riconosceremo ovunque siano e la prossima volta non ti azzardare a mettere in discussione il nostro onesto Capitano!" Quello che guidava un partito che aveva rubato all'Italia 49 milioni di euro.