Visualizzazione post con etichetta Colle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Colle. Mostra tutti i post
2
commenti

15 novembre 2011


Seguimi su Facebook

L'Italia s'è desta?

Un giorno ve lo chiederanno: "dov'eravate e cosa stavate facendo quando avete avuto la notizia delle dimissioni di Berlusconi?"
Il fatto è serio. Il berlusconismo non è arrivato alla sua maggiore età. Conoscendo il premier Bunga Bunga, forse ce lo saremmo dovuti aspettare!
Io ho cenato con degli amici, siamo andati avanti a brindare per un pò ed ogni volta abbiamo dovuto trovarci motivi diversi, per alzare i calici. Lui dal Colle non scendeva! Noi avevamo altri impegni. Della cena non è rimasto che qualche avanzo. Io ero in tram quando mi è arrivato un sms da un uomo di sinistra: "Ora Berlusconi si è dimesso..."
Avrei voluto urlare, anche solo un piccolo gridolino di liberazione, ma non ho potuto: sabato sera ero completamente afona! E non perché avessi urlato prima. Solo un bruttissimo scherzo del destino, o una cosa assurda! Ho chiamato i miei genitori e mia madre dall'altro capo del telefono a stento mi sentiva, eppure non si è preoccupata per la mia voce. Ha urlato per me. Una signora bionda sul tram ha capito, e ha urlato anche lei.
Poi ho fermato una coppia per strada, ho avvisato anche loro, come si avvisa qualcuno che la "guerra è finita", "il coprifuoco è stato abolito", "l'Italia ha vinto i mondiali". Ero pronta ad incassare un chissenefrega e invece è arrivato un: "signorina, lei ci sta dando la più bella notizia della giornata!"
Anche questo è strano in un paese che si era dimenticato di essere normale.
Il giorno dopo, il muro fuori dalla finestra era grigio come sempre e il lunedì lo spread è rimasto alto. Termini Imerese chiuderà con una settimana in anticipo. 
Ci aspettavamo una nuova Italia? 
L'Italia è sempre la stessa. Quello che potrebbe cambiare, potremmo essere noi italiani e magari, un giorno, sapremmo scegliere politici migliori da non dover sostituire con dei tecnici dell'economia. Intanto mi godo la mia nuova faccia. Una faccia normale.
2
commenti

2 novembre 2011


Seguimi su Facebook

Su e giù dal Colle

La crisi è crisi.
E' un via vai di gente, di finte proposte, di preoccupazioni, di allarmismi, di correnti, di pensieri e parole, di salite e discese.
Le borse vanno giù e allora i politici vanno su. 
Su al Colle.
Bersani sale al Colle.
Casini sale al Colle.
Tremonti sale al Colle.
Berlusconi dovrebbe salire al Colle.
Fini c'è già stato al Colle.
Tutti su da Napolitano, indispettito perchè in tempi di crisi anche le tartine costano e questi politici mangiano, mangiano e mangiano. Si sono mangiati il Paese!
Eppure io ne inviterei qualche altro. Su anche Bossi, Calderoli, magari anche Scilipoti che tiene in piedi il governo e che crede di essere il nuovo che avanza. E su anche chi scalpita, ovvero il giovane Renzi. Destra e sinistra, tutti su! Su Angelino Alfano, leader (?) del Pdl, e di tutti i suoi tesserati. 
E le donne? Volete lasciare giù le donne? Su le quote rosa, su la Bindi, su la Gelmini, su la Prestigiacomo, persino la Santanchè. 
Su, sempre più su.
E quando saranno tutti su, proviamo a fare un giochino.
Chi buttereste per primo giù dal Colle?
 

Copyright © 2010 Le parole dell'Assurda | Premium Blogger Templates & Photography Logos | PSD Design by Amuki